AZIONE URGENTE: Minaccia di morte contro la organizzazione di diritti umani Comité Cerezo Messico

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Inviare messaggi in spagnolo, in inglese o nel vostro proprio idioma. A i fax e agli indirizzi di posta elettronica con il soggetto AU-016-2007 DF CEREZO

Organizzazioni e cittadini solidali:

Perché sia effettiva questa Azione Urgente, scrivete un messaggio con i seguenti punti e mandatelo agli indirizzi di posta sotto citati:

Prendere le misure necessarie perché finisca la persecuzione e le minacce contro Francisco, Emiliana e Alejandro CEREZO CONTRERAS, e allo stesso modo se ne garantisca l’integritá fisica e psicologica, di loro e di tutti i membri della organizzazione di diritti umani Comitè Cerezo Messico.

Garantire la integrità fisica e psicologica di Hector e Antonio CEREZO CONTRERAS prigionieri nel Centro Federele di Riadattamento Sociale n. 1 (CEFERESO n. 1) penale di Alta Sicurezza “Altiplano”

Portare a termine una indagine immediata, esaustiva e imparziale sulle minacce ricevute contro la organizzazione di diritti umani Comitè Cerezo Messico, richiedendo che i risultati di tale indagine si facciano pubblici e che i responsabili di questi si presentino davanti alla giustizia

felipe.calderon@presidencia.gob.mx, frjramirez@segob.gob.mx, ofproc@pgr.gob.mx, correo@fmdh.cndh.org.mx, mlgutierrezo@segob.gob.mx, emilio.gamboa@congreso.gob.mx, screel@senado.gob.mx, tb-petitions@ohchr.org , cidhoea@oas.org, Appeals@fidh-omct.org , ahurt@amnesty.org, enlace.limeddh@gmail.com, comitecerezo@nodo50.org

2005-2015 "Decennio di lotta contro l’impunità"
AU- 016-2007 – DF – CEREZO
AZIONE URGENTE: Minacce di morte contro membri della organizzazione di diritti umani Comité Cerezo México.
Città del Messico, Distretto Federale, 29 di giugno del 2007.

Lic. Felipe Calderón Hinojosa Presidente de la Repubblica
Lic. Francisco Ramírez Acuña Secretario de Gobernación [Ministro degli Interni]
Lic. Eduardo Medina Mora Procuratore capo della Repubblica
Lic. José Luis Soberanes Fernández Presidente de la CNDH [Comissione Nazionale di Diritti Umani]
Dr. Estuardo Mario Bermúdez Molina Unità de Diritti Umani SEGOB [Ministero degli Interni]
Dip. Emilio Gamboa Patrón Presidente de la Commissione di Coordinazione Politica della Camara dei Deputati
Sen. Santiago Creel Miranda Presidente de la Commissione di Coordinazione Politica del Senato
Santiago Cantón Segretario Esecutivo della CIDH [Commissione Interamericana per i Diritti Umani
Louise Arbour Alto Commissionato dell’ ONU
Sr. Amerigo Incalcaterra, Rappresentante in Messico dell’ Ufficio dell’Alto Commissionato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani

La Liga Mexicana por la Defensa de los Derechos Humanos (LIMEDDH), la Asociación de Familiares de Detenidos Desaparecidos y Victimas de Violaciones a los Derechos Humanos en México (AFADEM-FEDEFAM), la Fundación Diego Lucero, il Comité de Derechos Humanos de las Huastecas y Sierra Oriental (CODHSSO), la Asociación de Derechos Humanos del Estado de México (ADHEM), la Comisión Magisterial de Derechos Humanos (COMADH), il Centro de Derechos Humanos y Asesoría a Pueblos Indígenas (CEDAPHI), La Asociación Mexicana de Asesores en Derechos Humanos (AMADH), la Asociación Nacional de Abogados Democráticos (ANAD), il Centro Nacional de Comunicación Social (CENCOS), con il sostengo delle organizzazioni che sotto sottoscrivono, domiciliate per ricevere comunicazioni in Avenida Azcapotzalco No. 275, Colonia Clavería, Delegación Azcapotzalco, C.P. 02090, México, D. F., con numero telefonico: +52 55 53990592 y Fax: +52 55 55991336, enlace.limeddh@gmail.com, richiede il vostro intervento urgente davanti alla Minaccia di morte contro membri della organizzazione di diritti umani Comitè Cerezo Messico.

FATTI
Il giorno 26 di giugno del 2007, circa alle 21:00, Alejandro CEREZO CONTRERAS si accorse che c’era un messaggio di posta elettronica nella casella comitecerezo@nodo50.org, casella elettronica del Comité Cerezo México, con la seguente minaccia di morte:

"From: tiburcio loxicha
To: ,
Subject: DE PAPÀ
Date: Tue, 26 Jun 2007 20:42:22 -0500
Come state? Caldi? Che casino con i desaparecidos? La famiglia? Lo zio adorato? Il favoloso padre?
Così sono le cose della vita un’altra volta nei casini la family, che lo vogliate o no vi abbiamo ben appresso a voi tre, a quelli de La Palma, e alla tua cara famiglia, al tuo zietto faccia da culo e al suo amichetto chiacchierone che non smette mai, e l’altro pure, parla e parla, ma forse non parlano già più,se ne stanno zitti o già li bastono. Solo dio lo sa, e anche marxino e leninino facce da culo. Di al papino e alla mammina che non siano codardi, che facciano le loro stronzate per vedere come vi metteremo nudi e ben fottuti. Povero zio e zapata si credevano dei gran fighi e sono caduti come delle colombine del sud .
A presto amorini
Dalla sierra del Sud
I vostri veri genitori"

I desaparecidos a cui si allude potrebbero corrispondere a Raymundo Rivera Bravo o Gabriel Alberto Cruz Sanchez e Edmundo Reyes Amaya, desaparecidos a Oaxaca il 25 di maggio e a Gabino Flores Cruz, di Ixhuatlan de Madero, Veracruz, legato agli aderenti all’Altra Campagna. Cosa che fa sì che questa minaccia sia più grave.

La Limeddh, esterna le sue preoccupazioni per il grave clima di attacchi contro difensori di diritti umani, che aumenta nel paese e sopratutto nello stato di Oaxaca in cui ci sono costanti note sulla stampa in cui si cerca di unire le organizzazioni di Diritti Umani e i leader e membri di movimenti sociali a gruppi guerriglieri.

ANTECEDENTI
Martedi 12 di giugno del 2007 Alejandro CEREZO CONTRERAS, asistette ad un esame morfofunzionale nella Direzione di Medicina Sportiva, a lato dello Stadio Olimpico Della UNAM, alle 9 del mattino. Questo appuntamento era stato programmato per telefono un mese prima (dal telefono dell’ufficio del Comitè Cerezo México)
Terminò l’esame alle 10.30 e mentre aspettava seduto i risultati si sedette davanti a lui un individuo vestito in completo giacca e pantalón, scarpe elegante, di aprossimatamente 1.80 di statura, grasso, capella corti e faccia tonda. Detto individuo non rivolse la parola a nessuno e tirò fuori un telefono cellulare con macchina fotografica e dedicò dai 5 ai 7 minuti a puntare su Alejandro con la macchina fotografica del cellulare. Uscendo dalla stanza dove gli consegnarono i risultati, l’individuo non era più seduto, ma fuori dell’area della reception, separata da questa da una parete di vetro, fissata sulla parete.
El miércoles 20 de junio de 2007, Alejandro CEREZO CONTRERAS, uscì alle 17:30 da una riunione con Peace Brigades Internacional (PBI) che si tenne nell’ufficio della organizzazione di diritti umani Comitè Cerezo Messico. Mentre saliva su un taxi, gli arrivò un messaggio al cellulare datogli dallo Stato Mexicano come parte delle misure cautelari della Commissione Interamericana di Diritti Umani (CIDH) documento numero MC-246-06. Il messaggio dice che ha un messaggio vocale, lui digita *86 e ascolta il seguente messaggio:

"all’ inizio con un rumore shhhshuuuhhhh, seguito dalla voce di Emiliana CEREZO CONTRERAS, che dice “è un cane maledetto”…..(rumore)…..”mi disse che le cose si faranno come lui vorra” segue la voce di Alejandro CEREZO CONTRERAS; che non si riesce ad ascoltare bene e finisce il messaggio”

E’ importante ricordare che il numero di telefono di origine del messaggio di voce è il cellulare dato pure questo dallo Stato mexicano come parte delle misure di sicurezza della CIDH con documento numero MC-246-06 e il proprietario di tale cellulare è Emiliana CEREZO CONTRERAS, che ha dichiarato di non aver mai lasciato un messaggio vocale.
E’ importante dire che tali numeri sono di carattere confidenziale, poichè sono parte delle misure cautelari di conoscenza delle istituzioni dello Stato Mexicano, a capo delle quali c’è il Ministero degli Interni.
Ricordiamo che il 13 di agosto del 2001 a Città del México furono arrestati e torturati i fratelli Alejandro, Héctor e Antonio CEREZO CONTRERAS, STUDENTI DELLA UNIVERSIDAD NACIONAL AUTÓNOMA DE MÉXICO (UNAM) e della UNIVERSIDAD AUTÓNOMA METROPOLITANA (UAM), oltre al falegname Sergio Galicia Max e dell’indigeno Pablo ALVARADO FLORES, accusati di terrorismo da parte della Procura Generale della Repubblica, in seguito allo scoppio di alcune bombe in filiali bancarie, e furono rinchiusi nel carcere di Alta Sicurezza di Almoloya de Juarez “Altiplano”, prima “La Palma”.
La Commissione Nazionale di Diritti Umani (CNDH) aprì un indagine sulla denuncia 2001 721 24-1 e il giorno 28 di Settembre, attraverso il documento 017796, conclude tra altre cose “Questa Commissione Nazionale presume la esistenza di violazioni a diritti umani, consistenti in tratto crudele, specialmente dopo aver verificato la lesione presentata da Héctor CEREZO CONTRERAS...". D’altro canto la Lic. Digna Ochoa y Placido, che aveva assunto la difesa del caso, fu assassinata il 19 de octubre del 2001.
In queste circostanze, e prendendo in considerazione gli antecedenti di minacce e persecuzione nei confronti dei membri del Comitè Cerezo Messico si emise una Azione Urgente di Amnesty International: AMR 41/003/2002/s mandata l’11 di gennaio del 2002 e una richiesta da parte della Commissione Interamericana di Diritti Umani affinchè il Governo mexicano desse misure di sicurezza; così come una seconda Azione Urgente di Amnesty Internacional AMR 41/043/2006 mandata l’ 11 de septiembre de 2006, dovuta alle minacce di morte contro Francisco CEREZO CONTRERAS, Emiliana CEREZO CONTRERAS, sorella del precedente, membri della famiglia CEREZO CONTRERAS e membri della organizzazione di diritti umani Comité Cerezo. Ricordiamo che per questo nuovo fatto, attraverso il documento MC-246-06, con data 30 di ottobre del 2006, la Commissione Interamericana di Diritti Umani esortò lo Stato Mexicano ad adottare misure urgenti a favore dei membri del Comitè Cerezo.
Per quanto riguarda la situazione giuridica del caso, ricordiamo che Alejandro CEREZO CONTRERAS uscì libero ed esonerato l’ 1 di marzo del 2005 e Pablo ALVARADO FLORES uscì libero quando compì la sua sentenza il 13 di agosto del 2006. Per quanto riguarda il caso di Antonio e Hèctor CEREZO CONTRERAS, furono esonerati da vari delitti, includendo quello di terrorismo, cosa che ridusse la loro sentenza, nonostante ciò rimangono ancora i delitti di delinquenza organizzata e detenzione di armi, armi stesse che furono appositamente messe. Attualmente Héctor e Antonio CEREZO CONTRERAS continuano ad essere prigionieri nel Centro Federale di Riadattamento Sociale numero 1, penale di Alta Sicurezza "Altiplano", prima "La Palma", sentenziati a 7 anni e mezzo di prigione.

AZIONI RACCOMANDATE
Richiedere alle autorità di :

i. Rafforzare il compimento delle misure cautelari a favore dei Fratelli Cerezo Contreras e membri del Comité Cerezo, misure che furono date nel dicembre del 2006, convenute tra la Commissione Interamericana di Diritti Umani, lo Stato Mexicano, il Comitè Cerezo e la Limeddh, con la presenza di Peace Brigades International.
ii. Prendere le misure necessarie perché finisca la persecuzione e le minacce contro Francisco, Emiliana e Alejandro CEREZO CONTRERAS, e allo stesso modo se ne garantisca l’integritá fisica e psicologica, di loro e di tutti i membri della organizzazione di diritti umani Comitè Cerezo Messico.
iii. Garantire la integrità fisica e psicologica di Hector e Antonio CEREZO CONTRERAS prigionieri nel Centro Federele di Riadattamento Sociale n. 1 (CEFERESO n. 1) penale di Alta Sicurezza “Altiplano”
iv. Portare a termine una indagine immediata, esaustiva e imparziale sulle minacce ricevute contro la organizzazione di diritti umani Comitè Cerezo Messico, richiedendo che i risultati di tale indagine si facciano pubblici e che i responsabili di questi si presentano davanti alla giustizia
v. Si prendano misure concrete e urgenti per dare compimento alla Dichiarazione dei Difensori emessa, la Dichiarazione sul Diritto e il Dovere degli Individui, i Gruppi e le Istituzioni di Promuovere e Proteggere i Diritti Umani e le Libertà Fondamentali Universalmente Riconosciute.
vi. Assicurare la applicazione di quanto disposto nella Dichiarazione sui difensori di Diritti Umani, adottata dalla Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 9 di Dicembre del 1998, in particolare per quanto riguarda la protezione del diritto di qualunque persona “collettivamente o individualmente a promuovere la protezione e la realizzazione dei diritti umani e le libertà fondamentali, dal punto di vista nazionale e internazionale e di sforzarsi per questi” (Art. 1), così come per ciò che riguarda al dovere dello Stato di garantire …la protezione da parte delle autorità competente di qualunque persona, individualmente o collettivamente, davanti a qualunque violenza, minaccia, rappresaglia, discriminazione, negazione di fatto o di diritto, pressione o qualunque altra azione arbitraria come risultato dell’ esercizio legittimo dei diritti menzionati nella presente Dichiarazione art. 8 12.2) e per la risoluzione sui Difensori di Diritti Umani nelle Americhe Ag/RES. (XXIX-o/99), adottata dalla Organizzazione degli Statu Americani il 7 di giugno del 1999.s
vii.Agli organismi internazionali di protezione dei diritti umani a seconda delle loro competenze, perchè esprimano la loro preoccupazione davanti alla gravità dei fatti e richiedano al governo mexicano che rispetti le richieste presentate qui sopra.
viii. In termini generali, conformare le sue azioni a quanto disposto dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e i Patti e le Convenzioni Internazionali sui Diritti Umani, e quelli che si riferiscono alla protezione dei Difensori di Diritti Umani ratificati dal Messico

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